Preghiera per il Creato con Maria, Madre della Speranza

La Diocesi di Alife-Caiazzo nella rete mondiale di preghiera per il Creato del Movimento Mondiale Cattolico per il Clima

Domani 26 settembre 2020 alle ore 18.00, presso il Santuario di Santa Maria Occorrevole,  sarà previsto un importante momento di preghiera diocesano, organizzato dall’Ufficio di Pastorale Sociale della diocesi di Alife Caiazzo, l’Ordine dei Frati Minori e l’Ordine Francescano Secolare di Piedimonte Matese.

Guidati da Fra Fedele Mattera, referente dell’Ufficio Giustizia Pace Integrità del Creato dei Frati Minori di Napoli e  Caserta, pregheremo insieme ai frati, ai novizi, ai rappresentanti delle associazioni diocesane, dei gruppi parrocchiali, delle realtà ambientalistiche e del popolo di Dio, invitati nel numero previsto secondo le disposizioni per il distanziamento nelle chiese.

Immerso nel verde della natura e sede del noviziato della provincia francescana del Sud, questo luogo sarà suggestivo per invocare Maria, Madre della Speranza, come una delle nuove invocazioni delle Litanie Lauretane aggiunte dal Papa. Speranza di maggior rispetto per il creato e di un mondo più pulito.

L’appuntamento è stato inserito nel circuito mondiale di preghiera, che fa capo al  Movimento Mondiale Cattolico per il Clima, sostenuto tanto da Papa Francesco, (di cui fanno parte più di 900 organizzazioni cattoliche, dalle grandi reti internazionali agli ordini religiosi locali, oltre a parrocchie, leader di base e migliaia di cattolici), dedicato al Tempo del Creato, periodo che ha inizio il 1° settembre, nella Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e termina il 4 ottobre, durante la festività di San Francesco, santo patrono dell’ecologia. E’ un momento per rinnovare la nostra relazione con il Creatore e tutto il creato attraverso la celebrazione, la conversione e l’impegno insieme, nella preghiera e nell’azione per la nostra casa comune.

Il tema per il 2020 è Giubileo per la terra: nuovi ritmi, nuova speranza”, come fratelli e sorelle in Cristo, siamo in pellegrinaggio per la migliore cura del creato. E’ il momento per considerare la relazione integrale tra il riposo della Terra e i modi di vivere ecologici, economici, sociali e politici. Quest’anno, in particolare, si rivelano necessari sistemi più giusti e sostenibili, soprattutto in conseguenza degli effetti di vasta portata causati dalla pandemia globale di COVID-19.

L’ufficio diocesano, in seguito ad indicazioni nazionali, partecipando ad un corso per “Animatori della Laudato sì”, è entrato a far parte del Movimento mondiale e da qui l’idea di costituire in diocesi i “Circoli Laudato Si’”. Sono piccoli gruppi di persone che si riuniscono regolarmente per approfondire il loro rapporto con Dio Creatore e tutti i membri del creato, alla luce dell’enciclica e per affrontare urgentemente il cambiamento climatico e la crisi ecologica, basandosi su tre pilastri fondamentali: preghiera, riflessione, ed azione. Chi fosse interessato a farne parte, può iscriversi inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica upslalifecaiazzo@libero.it.

Per l’articolo su Clarus clicca qui.

(fonte: MCCG)