Anno 2017

Le nostre iniziative in quest’anno …

–> Continua il Progetto  “Punto Vitale”

ideato e condotto, per conto del Dirigente Prof. Russomando presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Vitale” di Piedimonte Matese, offerto alla scuola in rete con il territorio. E’ inserito nell’iniziativa “Spazi di vita” – Vangelo e Dottrina sociale nelle periferie”, concretizzando così l’invito di Papa Francesco, ad andare verso realtà locali, per una Chiesa “in uscita”, realizzando opportunità di confronto, di sensibilizzazione e di consulenza sulle tematiche di propria competenza, collaborando anche con gli Istituti Scolastici, di ogni ordine e grado, rappresentanti la più importante agenzia educativa, insieme alla famiglia. Tale progetto si propone di offrire un Punto di ascolto (“Vitale” ha la doppia accezione di aggettivo e di nominativo della scuola), a cadenza bisettimanale, presso la scuola, inteso come uno spazio per accogliere e supportare i ragazzi, nell’affrontare i diversi compiti, rappresentando così un’occasione per definire meglio i problemi sociali emersi ed individuare risorse individuali, familiari o collettive, necessarie per superare la situazione di disagio, in accordo con gli organi scolastici ed in rete con il territorio.

–> Punto di ascolto diocesano: continua l’esperienza decennale di ascolto di qualunque problema sociale. Uomini, donne, giovani e meno giovani trovano accoglienza, ascolto, attenzione. Segretariato sociale, orientamento scolastico e professionale, consulenza sul mondo del lavoro, sportello cerco/offro lavoro, in rete con il territorio.

 

 

 

–> Partecipazione al Convegno “Chiesa e lavoro: quale futuro per i giovani del sud?”, tenutosi il 8/9.02.2017 a Napoli.

L’8 e 9 febbraio 2017 le regioni ecclesiastiche del Sud, e la Sardegna, hanno organizzato un convegno sul tema dei giovani e del lavoro, dal titolo “Chiesa e Lavoro: quale futuro per i giovani del Sud?”, tenutosi presso le Sale della Stazione marittima di Napoli.

Il Convegno è stato preparatorio del percorso nazionale della Settimana sociale sul tema del lavoro, tenutosi a Cagliari nell’ottobre 2017, e ha visto il coinvolgimento delle Conferenze Episcopali Meridionali e delle singole diocesi del Sud. Tutte hanno offerto alle Chiese e al Paese, in un dialogo virtuoso, una parola di speranza, che faccia emergere non solo l’urgenza delle problematiche relative ad una disastrosa disoccupazione, ma anche e soprattutto esperienze positive di imprese che funzionano, di risorse umane che pensano al lavoro in modo libero, creativo, partecipativo e solidale (EG, 192).

Ogni Diocesi ha fatto pervenire, al Comitato organizzativo, dei contributi-video, che hanno raccontato informazioni ed esperienze positive di lavoro di giovani, che abbiano realizzato un lavoro creativo, per fornire una lettura della ricchezza del territorio e rilanciare l’attenzione della Chiesa per i giovani e per la dignità che il lavoro conferisce alla persona umana.

Per l’articolo su Clarus cliccate qui

 

–> Evento del Progetto “Punto Vitale”: ottobre/dicembre 2017, organizzazione e realizzazione dell’Evento dedicato al Sac. Giacomo Vitale “Un Uomo – Un Sacerdote – Un Maestro – A settant’anni dalla scomparsa gli studenti lo  vivono così …, tenutosi il 2 dicembre 2017 alle 16.00, presso l’aula  magna della scuola omonima a Piedimonte Matese.

Questa manifestazione è rientrata in uno degli obiettivi specifici del progetto: Realizzazione di un evento annuale, su argomenti sociali, da concordare con gli organi scolastici di competenza, per favorire la cultura della partecipazione, dell’accoglienza, dell’integrazione sociale e della solidarietà nelle nuove generazioni. Infatti, ha visto la partecipazione di circa 100 ragazzi, ossia gli alunni, anche disabili, delle terze classi dell’anno scolastico 2017/2018.

 

Invitate le autorità, i dirigenti degli altri istituti, e i predecessori del dirigente della scuola Vitale. I ragazzi sono stati i veri protagonisti della celebrazione di questo anniversario così importante, ricordando, attraverso un’intervista impossibile, ed in tanti modi attuali, la vita di un sacerdote esemplare, che ha lasciato un segno di vera testimonianza in Alife-Caiazzo.